martedì 14 aprile 2009
Il poker é un gioco di carte, che comporta un elemento tattico-strategico ed una componente aleatoria, nel quale i partecipanti si contendono un montepremi posto al centro del tavolo che viene assegnato al giocatore che realizza la migliore combinazione di carte o riesce ad indurre gli avversari a "ritirarsi" (passare) dal gioco prima della sua conclusione. La definizione di poker come gioco d'azzardo équestione ampiamente dibattuta anche nei tribunali. Il fatto che nello svolgimento della partita intervenga una componente aleatoria non ne fa direttamente un gioco di fortuna in senso proprio. Allo stesso modo, l'impiego del denaro (reale o rappresentato da fiches) come strumento tattico non lo rende pienamente un gioco d'azzardo. L'abilità del giocatore, sia essa tattica, strategica o psicologica, prevale infatti sul fattore fortuna nel determinare il successo nel gioco.
Il poker delle sale da gioco e quello su internet si può ricondurre a tre forme principali: il "draw poker", anche detto chiuso o coperto; i "flop games", ai quali ci si riferisce anche come poker aperto o scoperto a carte comuni e lo "stud poker". Tra le varianti più popolari si annoverano il Texas Hold 'Em, lo Stud a sette e cinque carte, l'Omaha High, l'Omaha High/Low, l'HORSE (mix delle diverse varianti) ed il Razz (uno Stud a sette carte low). In Italia é molto popolare una variante locale dello Stud che viene indicata come "Telesina" o "Teresina".
II. Le Regole del Poker
Premettiamo che si farà di seguito riferimento alla variante americana – intendendo con questa il Texas Hold'em Poker – del gioco sia per la composizione del mazzo di carte che per il valore delle combinazioni.
I Giocatori ed i Tavoli. Il numero dei giocatori puó variare da due, per il gioco testa a testa (conosciuto anche come heads-up), fino a dieci nei tornei a tavolo singolo o nei cash games (quelli con puntate in denaro reale). I tornei multi-tavolo non prevedono un numero massimo di partecipanti e, a meno di un limite specificato dagli organizzatori del torneo, si possono avere competizioni con oltre 1000 partecipanti distribuiti su più tavoli.
Il Mazzo di Carte. Per le varianti americane del poker si ricorre ad un classico mazzo francese da 52 carte. In questo non sono quindi inclusi i Jolly. Le carte sono divise in quattro gruppi detti "semi" – cuori, quadri, fiori, picche – di 13 carte ognuno. Ogni seme include nove carte numerate dal 2 al 10, tre figure (Jack, Donna e Re) ed un Asso. Il valore delle carte é, in ordine crescente, 2, 3,…10, J(jack), Q (donna), K (re), Asso. Da notare che, a differenza di numerosi giochi italiani, i semi hanno tutti lo stesso valore! Pertanto un Asso di cuori vale esattamente come un Asso di picche o altro seme.
Scopo del Gioco. Lo scopo di ogni partita di poker é quello di vincere il montepremi posto al centro del tavolo che viene, in gergo, chiamato piatto. Il piatto é l'ammontare del denaro o delle fiches scommesse dai giocatori nel corso di ogni round di gioco. Il piatto può essere vinto in due modi: formando la combinazione di 5 carte di maggior valore, superando quindi le combinazioni degli avversari, oppure inducendo tutti gli altri giocatori a passare, ossia a ritirarsi dal gioco, prima della sua conclusione.
Le Regole del Poker in Sintesi. Anche in questa sezione faremo riferimento alla popolare variante del Texas Hold'em. Per le altre varianti si rinvia alla descrizione specifica che si trova nella lista a destra. Ai giocatori vengono distribuite 2 carte a testa dette "poket cards" o carte personali. Queste sono visibili solo al giocatore che le ha ricevute. In base ad un calcolo probabilistico (ma non solo) ogni giocatore decide a turno l'azione da compiere al fine di vincere il round (la mano) o di risparmiare denaro nel caso questo obbiettivo dovesse sembrare irraggiungibile. Ogni giocatore a turno in senso orario potrà quindi decidere di: a) puntare (bet): mettendo del denaro nel centro del tavolo (che andrà a sommarsi a quello degli avversari e formerà il montepremi per cui si gioca) in modo da costringere gli avversari a "pagare" la stessa somma per continuare a giocare. b) passare (fold): spingendo le proprie carte personali al centro del tavolo rinunciando a giocare oltre ma anche evitando di dover mettere ulteriore denaro nel piatto. c) vedere (call): "pagare" un importo pari a quello puntato dai giocatori che lo hanno preceduto in modo da poter continuare a giocare – anche questo denaro andrà ad aggiungersi al piatto al centro del tavolo. d) rilanciare (rise): azione che consiste nel vedere la puntata fatta dai giocatori precedenti e aggiungendo ancora del denaro in modo che siano loro ora a dover decidere se pagare ancora per giocare. e) cip (check o anche bussare): quando é il turno di agire per un giocatore ma nessuno prima di lui ha puntato o rilanciato, questo giocatore può fare cip ossia restare in gioco senza "pagare" nulla.
Il gioco prosegue con la distribuzione delle carte comuni ossia delle 5 carte che verranno scoperte al centro del tavolo e che tutti i giocatori potranno usare per formare la propria mano (la combinazione di 5 carte). Le carte comuni vengono distribuite in tre fasi: il "flop", con il quale si danno 3 carte comuni; il "turn", che aggiunge 1 carta comune; il "river" che aggiunge 1 carta comune. Prima del "flop" e dopo ognuna delle fasi di distribuzione delle carte comuni i giocatori hanno la possibilità di "parlare" ovvero compiere una delle cinque azioni sopra elencate. Il gioco si conclude quando resta un solo giocatore dopo che tutti gli altri hanno passato oppure quando viene decretato un vincitore in base alla combinazione di valore maggiore. Questa seconda possibilità é detta "showdown" e prevede che tutti i giocatori ancora in competizione dopo l'ultima sequenza di azioni (quella che segue il "river") mostrino le proprie 2 carte personali in modo che si possa valutare chi ha realizzato la mano più alta.
III. Valore delle Combinazioni: le Mani del Poker
Per "mano" nel poker si intende sia un round di gioco – quello che va dalla distribuzione delle carte alla vincita del piatto da parte di un giocatore – sia la combinazione di carte realizzata da un giocatore. In questa sezione considereremo la "mano" in questa seconda accezione. Le mani si compongono in modo differente a seconda della variante che si sta giocando.Nel Texas Hold'em ogni giocatore riceve due carte personali (non visibili agli altri giocatori) dette "poket cards" che può combinare con le cinque carte comuni che costituiscono la "board" disposte scoperte al centro del tavolo. La mano deve essere composta di cinque carte e le possibili combinazioni sono: 2 poket cards + 3 della board; 1 poket card + 4 della board; tutte 5 le carte della board e nessuna delle carte personali.
Ecco nel dettaglio le combinazioni che si possono realizzare elencate in ordine decrescente (da quella di maggiore valore a quella che vale meno). Ricordate, il seme non ha alcun valore!
Scala Reale (Royal Flush): - costituita da cinque carte dello stesso seme in sequenza dall'Asso al Dieci.
Scala di Colore (Straight Flush): - costituita da cinque carte dello stesso seme in sequenza (eccetto la sequenza Asso – 10 che costituisce la Scala Reale). La scala di colore di massimo valore sarà quindi quella da K a 9. Nel caso si realizzino due o più scale di colore nella stessa mano, la vincente é determinata dalla scala che include la carta di maggior valore. Una scala di colore al Re, come quella dell'esempio sopra – da K a 9 – vince contro una scala di colore alla Donna – da Q ad 8.
Poker (Four of a Kind): - costituita da Quattro carte di pari valore più una carta extra. Se in una mano più giocatori realizzano un poker vince quello composto da carte di maggiore valore. Se i poker realizzati da diversi giocatori nella stessa mano si equivalgono vince chi ha la quinta carta di maggiore valore.
Full (Full House): - costituita da un tris (tre carte dello stesso valore) più una coppia (due carte uguali). Il valore di un full viene determinato dal tris che lo compone: un full di Jack (J-J- J-x-x) vince contro un full di 7 (7-7-7-x-x). Il valore della coppia é determinante solo nel caso due o più giocatori abbiano realizzato full con lo stesso tris.
Colore (Flush): - costituita da cinque carte dello stesso seme ma non in sequenza. Se due o più giocatori realizzano nella stessa mano un colore, il vincitore viene decretato dalla carta di maggior valore che compone il colore stesso. Al fine di determinare il vincente tra due colori, il seme non ha alcun valore. Se le carte più alte di due colori sono uguali, vince il colore che ha la seconda carta di maggior valore e così via sino alla quinta carta.
Scala (Straight): - costituita da cinque carte in sequenza ma non tutte dello stesso seme. Nel determinare il valore di una scala conta esclusivamente il valore della carta piú alta che la compone.
Tris (Three of a Kind): - costituita da tre carte dello stesso valore. Le altre due carte della mano sono ininfluenti e non collegate a queste. Le due carte restanti servono a decretare la mano vincente tra due tris dello stesso valore. In questo caso vince colui che ha la quarta carta di maggior valore. Se, ad esempio, due giocatori realizzano un tris di Jack ed il giocatore A realizza J – J – J – 9 – 6 ed il giocatore B chiude una mano con J – J – J – K – 2 sarà questo secondo giocatore a vincere il piatto.
Doppia Coppia (two – Pairs): - costituita da due coppie di carte uguali e da una quinta carta. Nel determinare la vincente tra due mani che hanno chiuso una doppia coppia si considerano nell'ordine: 1. Il valore della maggiore delle due coppie (10 – 10 – 9 – 9 – 2 vince contro 8 – 8 – 2 – 2 – K); 2. Il valore della seconda coppia se le due coppie maggiori si equivalgono (10 – 10 – 9 – 9 – 2 vince contro 10 – 10 – 6 – 6 – 2); 3. Il valore della quinta carta se entrambe le coppie delle due mani si equivalgono (8 – 8 – 2 – 2 – K vince contro 8 – 8 – 2 – 2 – 6).
Coppia (Pair): - costituita da due carte dello stesso valore e altre tre carte non abbinate. Per decretare qual é la maggiore tra due mani che hanno chiuso una coppia, si valuta il valore delle coppie stesse e, se queste si equivalgono, il valore della prima carta più alta. Se ci fosse ancora parità si confronterà la seconda carta più alta e così via.
Carta più Alta (high Card): - costituita da 5 carte non combinate. Il valore di una tale mano viene decretato dalla carta di maggior valore. Se due giocatori hanno solo realizzato mani con Carta più Alta e queste si equivalgono, si comparano le seconde carte più alte e così via.
IV. La Prima Partita di Texas Hold'em Passo per Passo
Una volta che i dieci posti al tavolo siano stati presi il gioco avrà inizio.
L'azione comincia dopo l'assegnazione ad un giocatore, segnalato dal bottone "D" (dealer), del ruolo di mazziere e ad altri due giocatori (che occupano il posto all'immediata sinistra del mazziere e quello subito successivo) dei posti detti "buio" e "controbuio" che dovranno fare la prima punta forzata (obbligata) - questi in inglese sono lo "small blind" ed il "big blind".
Due carte vengono distribuite ad ogni giocatore. Il giocatore immediatamente successivo a quello che gioca il controbuio (il big blind) é il primo ad agire e poi in senso orario giocheranno gli altri.
Quando é il vostro turno avrete la possibilità di vedere (call), rilanciare (rise), passare (fold) o fare cip (check). Se siete voi ad aver puntato al buio (ossia siete lo "small blind") avrete già posizionato metà dell'ammontare necessario per vedere le carte, se invece siete il "big blind" avrete gia posizionato l'intero ammontare necessario a restare in gioco a meno che un altro giocatore non abbia deciso di rilanciare nuovamente prima del vostro turno. Se c'é un rilancio prima di voi, al vostro turno avrete la possibilità di rilanciare ulteriormente, vedere (coprire la puntata) o passare (ossia ritirarvi dalla mano lasciando che le vostre carte vengano spinte al centro del tavolo).
Il "Flop": tre carte comuni vengono distribuite scoperte (ossia rivolte verso l`alto) al centro del tavolo. Ogni giocatore al tavolo, che non abbia "passato" nella tornata precedente puó ora usare queste carte per migliorare la combinazione in proprio possesso, seguirà una tornata di puntate. Se nessuno punta potrete semplicemente fare cip (check) e vedere la carta successiva senza depositare altro denaro sul piatto. Una puntata puó essere vista (ossia coperta depositando lo stesso ammontare) o rilanciata se intendete vedere la carta successiva altrimenti dovrete passare.
Il "Turn": una quarta carta viene distribuita scoperta. Nuovamente, ogni partecipante ancora in gioco potrà fare check (se nessuno prima di lui ha puntato), puntare, vedere (se qualcuno ha puntato prima di lui), rilanciare o passare a seconda delle azioni degli altri.
Il "River":una quinta ed ultima carta comune viene distribuita scoperta. A questo punto si assisterà all'ultima puntata. Se la puntata fatta da un giocatore viene vista (coperta) da almeno un'altro, entrambi i giocatori devono mostrare le proprie carte (il così detto "showdown") ed il vincitore sarà deciso.
Se, in qualsiasi stadio di gioco, la puntata fatta da un giocatore non verrà vista da nessun altro, colui che ha puntato prenderà l'intero ammontare del piatto, egli avrà inoltre la facoltà di decidere se mostrare le proprie carte o semplicemente restituirle al mazziere (atteggiamento definito muck).
Una volta stabilito un vincitore, una nuova "mano" ha inizio e il pulsante del mazziere avanzerà di una posizione in senso orario. La puntata di apertura aumenterà solitamente dopo un determinato periodo di tempo.
V. Regole del Poker - Contenuti Extra
Formati di Gioco: Torneo, Sit&Go, Cash Game, Satellite.
Struttura delle puntate e limiti: No limit, Pot Limit, Fixed Limit.
Guida per principianti: non ripetete i miei errori! di Poket AA.
Il Linguaggio al Tavolo
Accedere ai Siti Oscurati
mercoledì 8 aprile 2009
Cosa è il texas Holde'm
Il Texas Hold'em, o semplicemente Hold'em[1] - letteralmente tienitele (ossia, non buttare via le carte) - o detto in italiano Poker Texano è una specialità del gioco del poker a carte comunitarie, ed è quella più giocata nei casinò degli Stati Uniti. Grazie a giocatori come Luca Pagano e Max Pescatori è diventato recentemente molto popolare in Italia, dove ha rapidamente oscurato la popolarità delle specialità di poker in precedenza più diffuse - il poker tradizionale e la Telesina.
Benché teoricamente fino a ventidue giocatori possano sedersi allo stesso tavolo, solitamente ad un tavolo da gioco siedono da due a dieci giocatori. Si gioca con un mazzo da cinquantadue carte francesi. A differenza di quanto previsto nel poker tradizionale, i giocatori ricevono solamente due carte a testa: esse, assieme alle cinque carte comuni (community cards) scoperte dal mazziere durante le varie fasi di gioco, formeranno il punto di ogni giocatore.
(tratto da wikipedia)
mercoledì 7 gennaio 2009
A COSA SIAMO ARRIVATI.....
Il paradosso, invece, è il seguente: Totobetting srl ha regolare concessione in Italia, è in regola con le pratiche fideiussorie, fornisce un'offerta di scommesse assolutamente lecita, paga regolarmente canoni, imposte e tasse in Italia; risultato: è irregolare! Motivazione: è in qualche modo collegata a Goldbet sportwetten gmbh, società con regolare licenza austriaca, sottoposta a vigili e seri controlli da parte delle autorità austriache, sia in tema fiscale che di ordine pubblico, che però è ritenuta irregolare in Italia, non avendo la concessione Aams. Veniamo alla sostanza del paradosso: Goldbet sporwetten gmbh raccoglie gioco in Italia anche attraverso punti fisici ( Centri Trasmissione Dati) che ogni tanto qualcuno vorrebbe far chiudere, ma non ci riesce, perchè dalla sentenza Placanica in poi i Tribunali hanno ritenuto lecito il libero svolgimento in Europa di una regolare attività imprenditoriale finalizzata alla raccolta delle scommesse; Totobetting srl raccoglie gioco in Italia attraverso due punti fisici, e ne viene ordinata la chiusura.
Guardando infine alla situazione generale delle società che svolgono uguale attività rispetto a Totobetting srl, non si può nascondere il fatto che molte di esse, attraverso sito dotato di concessione nazionale (.it) invitano ( tramite pubblicità, o tramite l'invio di indirizzi alternativi a bypassare l'oscuramento dei siti ) i propri clienti a rivolgersi al .com. Non c'è nulla di illecito in ciò, ma , se fosse applicato il medesimo principio adoperato per Totobetting srl, dovrebbe essere revocata la concessione a oltre la metà delle società operanti in Italia.
Una risposta a quanto sta succedendo potrebbe essere: alcuni organi istituzionali in Italia hanno commesso un grave errore, a cui – si spera- presto si riparerà.
Un'altra risposta potrebbe essere: si cerca di colpire Goldbet sporwetten gmbh attraverso Totobetting srl ( che non commette nulla di illecito).
In tutti e due i casi, non possiamo che essere consapevoli di una cosa: la pessima gestione a livello istituzionale del betting e del gambling in Italia è un dato di fatto e comporta danni non solo alle società ingiustamente colpite da provvedimenti immotivamente autoritari, ma anche ( e forse soprattutto) ai consumatori di questo business: i giocatori”.
lunedì 1 dicembre 2008
SI TRATTA DI SUPERENALOTTO,MA LA SOSTANZA E' SEMPRE QUELLA....
Nel redigere il reclamo alla Commissione Europea, Stanleybet International ha dimostrato ancora una volta la propria determinazione a denunciare le infrazioni della normativa europea da parte delle autorita' italiane, che hanno gravemente pregiudicato le operazioni di Stanley, impedendogli l'ingresso nel paese attraverso le normali gare di appalto, cosi' come le operazioni degli altri operatori di gioco e scommesse sportive. All'inizio di novembre Stanleybet International ha lanciato la campagna "Fairplay for sports betting" (www.fairplayforsportsbetting.eu), per dare risalto al problema e richiedere una pronta e decisiva azione della Commissione Europea per perseguire i trasgressori.
(GIOCO E GIOCHI - 01/12/2008)
martedì 14 ottobre 2008
MI RICORDA QUALCOSA...MI SEMBRA DI SAPERE GIA' COME ANDRA' A FINIRE......
I FATTI
La legislazione del Portogallo conferisce alla Santa Casa Misericórdia de Lisboa, un ente plurisecolare senza scopi di lucro incaricato di finanziare cause di interesse pubblico, il diritto esclusivo di organizzare e gestire lotterie e scommesse al totalizzatore sull’intero territorio nazionale. La normativa portoghese ha esteso questo diritto esclusivo a tutti i mezzi di comunicazione elettronica, in particolare internet. Tale normativa ha previsto anche sanzioni sotto forma di ammende amministrative a carico di coloro che organizzano giochi di questo tipo in violazione del suddetto diritto esclusivo e che pubblicizzano tali giochi.
Bwin, un’impresa di scommesse online con sede a Gibilterra, e la Liga Portughese Futbol Profissional sono state condannate al pagamento di ammende di rispettivamente 74 500 euro e 75 000 euro per aver proposto scommesse al totalizzatore per via elettronica e aver fatto pubblicità a tali scommesse. Il Tribunal de Pequena Instância Criminal do Porto, dinanzi al quale Bwin e la Liga hanno contestato tali ammende, si interroga sulla compatibilità della nuova normativa portoghese con il diritto comunitario.
LE CONCLUSIONI DELL'AVVOCATO GENERALE
Nelle sue conclusioni presentate in data odierna, l’avvocato generale Bot ritiene che l’estensione della normativa portoghese alle lotterie e scommesse effettuate attraverso mezzi di comunicazione elettronica rientri nell’ambito di applicazione della direttiva che prevede una procedura di informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche. Infatti, la normativa di cui trattasi vieta di fornire o utilizzare un servizio e costituisce, di conseguenza, una “regola tecnica” ai sensi di tale direttiva.
Dato che la direttiva impone agli Stati membri di notificare alla Commissione ogni progetto di regola tecnica, l’Avvocato generale ritiene che il progetto di regolamentazione portoghese avrebbe dovuto essere notificato a tale istituzione. Qualora il governo portoghese non avesse effettuato una tale notifica, l’avvocato generale propone che la normativa portoghese non sia opponibile a Bwin e alla Liga e che venga disapplicata dal giudice nazionale. Spetta al giudice nazionale verificare se il progetto di regolamentazione portoghese sia stato notificato alla Commissione. Inoltre spetta ad esso trarne tutte le conseguenze per quanto riguarda le ammende inflitte alla Liga e a Bwin.
In un secondo tempo, l’Avvocato generale esamina la compatibilità della nuova normativa portoghese con il principio della libera prestazione di servizi.
In via preliminare, l’avvocato generale fa presente che il diritto comunitario non ha per oggetto l’apertura del mercato nel settore dei giochi di sorte e d’azzardo. Egli sostiene che uno Stato membro dovrebbe essere obbligato ad aprire tale attività al mercato soltanto qualora tratti i giochi di sorte e di azzardo alla stregua di una vera e propria attività economica il cui scopo consiste nel massimizzare i profitti.
Nell’ambito della sua analisi, l’avvocato generale considera che la normativa portoghese costituisce una restrizione alla libera prestazione dei servizi, poiché vieta a un prestatore di giochi online stabilito in uno Stato membro diverso dalla Repubblica portoghese di proporre lotterie e scommesse al totalizzatore su internet a consumatori residenti in quest’ultimo Stato. Tuttavia, egli fa presente che una tale restrizione è conforme al diritto comunitario se soddisfa talune condizioni: essa deve essere giustificata da un motivo imperativo di interesse generale, deve essere idonea a conseguire lo scopo perseguito e non deve eccedere quanto necessario per raggiungerlo. Inoltre, e in ogni caso, la restrizione deve essere applicata in maniera non discriminatoria.
Per quanto riguarda la giustificazione della normativa portoghese, l’avvocato generale ritiene che il Portogallo potesse legittimamente limitare la libera prestazione delle lotterie e delle scommesse al totalizzatore su internet al fine di tutelare i consumatori e l’ordine pubblico. Spetta al giudice del rinvio effettuare due verifiche al fine di determinare se la normativa portoghese sia idonea a garantire una tutela efficace dei consumatori nonché dell’ordine pubblico.
Infatti, da un lato, la concessione di un diritto esclusivo ad un unico ente consente di raggiungere scopi come quelli perseguiti dalla normativa portoghese solo se detto ente è posto sotto il controllo dello Stato. Spetterebbe quindi al giudice nazionale verificare se tale sia il caso della Santa Casa.
D’altra parte, il giudice del rinvio dovrebbe anche verificare se, nel quadro dell’attuazione della normativa portoghese, il Portogallo non svii manifestamente dagli scopi perseguiti cercando di ottenere il massimo profitto possibile. Per quanto riguarda i giochi supplementari che il governo portoghese avrebbe istituito nell’ambito delle lotterie e delle scommesse al totalizzatore nonché la pubblicità di cui tali giochi avrebbero costituito oggetto, l’avvocato generale fa presente che la Corte ha ammesso che uno Stato membro può agire in un tal modo al fine di attirare i giocatori che praticano attività di gioco vietate verso attività lecite. Tuttavia egli precisa che spetta al giudice nazionale valutare se l’estensione della gamma di giochi e il livello di pubblicità abbiano manifestamente ecceduto quanto era necessario al conseguimento degli scopi che costituivano il fondamento del monopolio della Santa Casa. Per quanto riguarda la politica di espansione del gioco nei casinò che le autorità portoghesi avrebbero perseguito secondo le ricorrenti, l’avvocato generale ritiene che uno Stato membro possa legittimamente prevedere modalità di organizzazione diverse e più o meno restrittive per giochi diversi.
Infine, l’avvocato generale considera che la concessione di un diritto esclusivo ad un unico ente controllato dallo Stato membro e non avente scopi di lucro può costituire una misura proporzionata al conseguimento degli obiettivi perseguiti dalla normativa portoghese. Egli ritiene anche che la normativa di cui trattasi non sia discriminatoria perché non comporta alcuna discriminazione basata sulla cittadinanza.
IMPORTANTE: L'opinione dell'Avvocato generale non vincola la Corte. Il compito dell'avvocato generale consiste nel proporre alla Corte, in piena indipendenza, una soluzione giuridica nella causa per la quale è stato designato. I giudici della Corte di giustizia cominciano adesso a deliberare in questa causa. La sentenza sarà pronunciata in una data successiva.
lunedì 13 ottobre 2008
PICCOLI PASSI....MA IN ALTRI STATI!!!
Il settore coinvolto riguarda le scommesse on line sia sportive che ippiche.
Il testo dichiara che con l'accettazione del progetto si ha un significativo cambiamento nel mercato ungherese dei giochi d’azzardo. Negli ultimi anni siamo stati testimoni dell'impetuoso avanzamento di Internet, che rende necessaria la riconsiderazione dei vecchi confini del monopolio statale dei giochi d’azzardo. La concezione di base della legge 34/1991 sull'organizzazione dei giochi d’azzardo è che sul mercato possono entrare esclusivamente le imprese con sede legale in Ungheria e in possesso di autorizzazione emessa dall'autorità ungherese. Per un'impresa straniera rimane solo la possibilità che, dopo aver vinto la gara, la società di concessione da essa creata possa ottenere l'autorizzazione e possa così svolgere l'attività di organizzatore di giochi d’azzardo. Come risultato del progetto, si ha una limitata apertura del mercato. Tenendo presente l'attuale ambiente di mercato e le disposizioni del trattato CE, diventa possibile per un'impresa che ha sede in uno Stato SEE svolgere attività rivolta all'organizzazione di scommesse sportive o su corse di cavalli online mediante bookmaker, accessibili anche ai giocatori ungheresi previa registrazione presso l'autorità fiscale statale
Il progetto di modifica della legge 34/1991 sull'organizzazione dei giochi d’azzardo è collegato a provvedimenti fiscali o finanziari tali da influenzare, attraverso l'incentivazione all'adempimento della normativa.
Il sistema di registrazione e gli strumenti di azione contro i servizi illegali renderanno possibile la riduzione del mercato dei giochi d’azzardo illegali online.
Gli organizzatori di giochi d’azzardo registrati presso l'autorità fiscale statale hanno l'obbligo di pagare allo Stato ungherese una tassa sui giochi di 1 miliardo di fiorini all'anno.
mercoledì 1 ottobre 2008
TITOLO ORIGINALE...NIENT'ALTRO DA AGGIUNGERE....
Nel corso della seduta di ieri presso la VI Commissione Finanze della Camera, il pres. della stessa on. Gianfranco Conte, ha proseguito la discussione già avviata dallo scorso 25 settembre su una risoluzione inerente il settore dei giochi e delle scommesse. Conte ha informato che è stato recentemente assegnato alla Commissione, in sede referente, il disegno di legge C.1707 di conversione del decreto-legge n.149 del 2008 - che, lo ricordiamo, è lo stesso che ha determinato le "Disposizioni in materia di raccolta del gioco Enalotto" - recante "disposizioni urgenti per assicurare adempimenti comunitari in materia di giochi". In base a questo Conte ha aggiunto che la discussione potrà pertanto riprendere solo dopo la conclusione dell'esame di tale provvedimento. Avverte inoltre che è in corso di presentazione un'ulteriore risoluzione su tali temi che potrebbe essere discussa quanto prima.
agicoscommesse - 01/10/2008 - im
